Siti di scommesse esteri nel 2026 – la scelta tra una concessione ADM e un’offerta senza concessione

Updated Novembre 2026
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Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
L'inibizione dei siti di gioco non autorizzati si fonda sull'articolo 102, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126.
Ultimo aggiornamento: Tempo di lettura: 38 min
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Un lettore che cerca «siti di scommesse esteri» cerca quasi sempre una cosa sola: un bookmaker diverso da quelli che ha già provato, possibilmente senza le regole italiane. Le regole italiane, però, sono la parte della faccenda che decide se una vincita arriva o resta bloccata, e vale la pena metterle in fila prima di qualunque quota.

Dati aggiornati a 5 Novembre 2026; i numeri di concessione e i titolari sono stati riscontrati sull'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM.

Quello che si trova fuori dal perimetro della concessione è, senza giri di parole, un'offerta priva di concessione ADM. Quando un operatore serve giocatori italiani ha bisogno di una concessione ADM (ex AAMS) per il gioco a distanza, rilasciata per singolo sito e gestita su un dominio .it; l'elenco pubblico dei concessionari autorizzati al gioco a distanza è l'unico esame che conta davvero, e ha una caratteristica che sorprende chi lo apre la prima volta: non contiene una colonna dei giochi. Un nome su quell'elenco, da solo, non dimostra che il sito offra scommesse sportive. E comparire in una classifica, va detto subito, non è una concessione.

Dati aggiornati a 5 Novembre 2026; i numeri di concessione e i titolari sono stati riscontrati sull'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM.

Prevenzione e tutela: che cosa resta fuori dalla porta quando si gioca senza concessione

C'è un modo rapido per capire cosa si perde uscendo dal sistema italiano. Tutto il capitolo della tutela del giocatore si appoggia a un presupposto tecnico, e cioè che l'operatore sia collegato ai registri e agli obblighi che ADM impone ai concessionari. Un sito privo di concessione non è collegato a niente di tutto questo. Non è un dettaglio moralistico: è la differenza tra un limite che il software rispetta e un limite che esiste solo nella buona volontà di chi gestisce il server.

Un documento di identità appoggiato accanto a uno smartphone con un timer sullo schermo, su un tavolo da cucina
Fornitori di connettività e prestatori di servizi di pagamento che violano l'obbligo di inibizione imposto dall'ADM rischiano una sanzione amministrativa da 30.000 a 180.000 € per ciascuna violazione accertata.

Il RUA non è un elenco di persone, è un interruttore

L'autoesclusione registrata nel RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, si estende a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia, indipendentemente dal concessionario presso cui è stata richiesta. Vale la pena soffermarsi sulla parola «indipendentemente», perché è lì che sta il valore dello strumento: chi si autoesclude da un operatore si autoesclude da tutti quelli che contano. Il RUA esiste dal 2018 e copre anche le sale e i punti vendita sul territorio, non solo il gioco a distanza.

I termini di Admiralbet, letti nell'ottobre 2026, descrivono l'autoesclusione in periodi di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o resta indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Sono due regimi che convivono nella stessa pagina di condizioni, e chi cerca il proprio caso deve guardare la data.

Il punto pratico è brutale e semplice. Chi chiede l'autoesclusione e poi apre un conto su un dominio estero non ha alcuna protezione su quel conto: il sito non è connesso al RUA e non ha modo di sapere che quella persona ha chiesto di essere fermata. Il registro non è una rete di sicurezza globale, è una rete di sicurezza italiana.

Limiti scelti, non limiti imposti

L'articolo 15, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che il concessionario deve mettere a disposizione: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all'età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici sulla durata e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. È una lista di obblighi verso l'operatore, non verso il giocatore.

Il momento in cui tutto questo diventa concreto è la registrazione. Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La asimmetria tra i due tempi è il cuore del meccanismo: si scende quando si vuole, si risale solo aspettando. Un giocatore che alza il tetto a caldo deve passare una settimana a ripensarci, e questa è precisamente l'intenzione.

Vale anche la pena dire cosa non esiste. Un tetto statale in euro sulle puntate sportive non risulta fissato: gli strumenti che mordono davvero sono i limiti che il giocatore si dà e il limite di deposito scelto in registrazione. La cifra esatta del limite di deposito che ADM indica nel bando di gara non è nota a chi scrive, e chi vuole conoscerla la trova nel bando.

Il contatto umano, che è la parte noiosa e decisiva

bet365 indica tra i propri strumenti di gioco responsabile i periodi di pausa, i limiti di versamento, gli avvisi sull'attività di gioco e l'autoesclusione, e per i residenti in Italia rimanda al Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22. Un numero verde non è un gadget: è il canale che resta aperto quando lo strumento digitale è già stato aggirato, e il fatto che stia nella documentazione dell'operatore invece che in una pagina promozionale è la sua unica credenziale.

C'è poi l'obbligo informativo dell'articolo 15, comma 2: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l'anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È una cifra modesta in proporzione, ed è esattamente il tipo di riga che nessun operatore mette in vetrina.

Chiude il quadro l'età. L'articolo 3, comma 1, lett. a) indica la «tutela dei minori di età» tra i principi del riordino, le condizioni di concessione includono l'esclusione dei minori dal gioco, e la legge italiana fissa l'età a 18 anni. BetFlag, per dirne uno, scrive nero su bianco che il gioco è vietato ai minori di 18 anni accanto alle procedure di identificazione con SPID e CIE.

Identificarsi prima di giocare, e cosa succede se non lo si fa

Il conto di gioco richiede l'identificazione completa. Le strade sono due, e non sono equivalenti. Admiralbet apre il conto con la registrazione classica, caricando fronte e retro di un documento valido in formato .pdf, .jpg o .png, oppure con SPID di livello 2, che richiede anche un codice temporaneo (OTP) e importa i dati automaticamente. BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e CIE accanto alla registrazione classica; Goldbet passa per CIE tramite un provider SPID. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori.

Chi sta fuori da questo sistema non ha un percorso di identificazione alternativo: ha semplicemente meno controlli. Ed è il tipo di differenza che si nota solo quando qualcosa va storto.

La classifica: dieci concessionari e cosa li distingue davvero

Questa non è una graduatoria di bontà e non è un invito ad aprire un conto. È un confronto tra dieci operatori che hanno una cosa in comune — una concessione ADM per il gioco a distanza sul proprio sito .it — e molte cose diverse. Il criterio che ho usato per ordinarli non è il bonus più generoso, che sarebbe il modo più rapido per raccontare una favola: è la combinazione tra numero di concessione verificabile, ampiezza del palinsesto descritta dall'operatore stesso e strumenti di tutela che compaiono nei suoi termini.

Il concessionario quasi mai porta il nome del marchio. Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, ma anche Bwin e Gioco Digitale. Azzurri Limited sta dietro StarCasinò. Goldbet Better Organization Italy S.p.a. sta dietro Lottomatica. La concessione è per sito, non per azienda, e chi vuole verificare un marchio deve leggere il numero di concessione nelle condizioni, non il logo.

Marchio Numero e titolare della concessione Cosa dicono i termini dell'operatore sul tema
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Il palinsesto copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per il live
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Registrazione con documento o SPID di livello 2; limiti di ricarica, spesa e tempo su base giornaliera, settimanale e mensile, con effetto immediato se ridotti e dopo 7 giorni se aumentati
William Hill ADM n. 16044, William Hill Malta Plc Benvenuto Sport: Bonus Sport da 10 € accreditato subito a chi si registra con SPID; bonus di verifica da 5 € con registrazione manuale dopo l'invio dei documenti entro 96 ore
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited Scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, accanto a slot e Live Casinò
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, oltre a Champions, Europa e Conference League e più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Offerta Sport-50: bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, per nuovi giocatori con conto verificato, deposito minimo 20 €
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, con la sezione Supercombo e mercati unici a quote maggiorate
Eurobet ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Palinsesto da calcio, tennis e basket a F1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a spettacolo e politica
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia, mercati Goal, No Goal e Multigoal, giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, con Cash Out
bet365 ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Official Global Betting Partner della UEFA Champions League; scommesse su Premier League, Champions, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live

La colonna che spiega la classifica è la seconda, e non è quella che un lettore guarda per prima. Un numero di concessione è l'unico dato della tabella che non si può comprare con una campagna marketing: o sta nell'elenco di ADM o non c'è. La terza colonna è invece la voce dell'operatore su se stesso, e va letta come tale — è quello che dichiara nei propri termini e nelle proprie schede, non quello che un terzo ha verificato.

Il limite della tabella è il limite dell'elenco stesso. Le 52 concessioni del bando di settembre 2025 sono andate a 46 società su 93 domande, e i codici vanno da 16000 a 16051. Questi dieci marchi non sono il mercato: sono il campione che ha materiale sufficiente per essere confrontato. Un marchio che non compare qui non è per questo senza licenza.

Le fondamenta: come funziona un bookmaker estero quando lo si guarda da vicino

Prima di scendere nei singoli conti vale la pena smontare il meccanismo, perché è lo stesso su entrambe le sponde e quasi nessuno lo spiega. Un bookmaker non vende pronostici. Vende prezzi, e si tiene una fetta di ogni euro che passa dal suo banco.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Dall'aprile 2026 i siti inibiti sono reindirizzati a una pagina di avviso di ADM al posto dell'indirizzo IP statico 217.175.53.72, ma entrambi i metodi restano attivi per un periodo di transizione.

La quota è quel prezzo. Su un mercato a due esiti con quota 1,90 da entrambe le parti, il ritorno complessivo del mercato è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), cioè circa il 95 % di quanto è stato puntato, e il margine del bookmaker è quel che resta: poco più del 5 %. Chi punta 10 € su una singola a quota 1,90 incassa 19 € se vince e ne guadagna 9 al netto della puntata; la parte che non torna mai indietro è quel margine, e sta già dentro il prezzo prima che l'evento cominci.

Dove finisce il margine quando si allunga la giocata

Una multipla non moltiplica il margine, lo compone. Due leg a quota 1,90 formano una quota di 3,61, ma il margine di ciascun mercato resta al suo posto e si applica due volte: il payout che il giocatore si porta a casa è il prodotto dei due payout di mercato, e scende sotto il 95 %. È il motivo per cui una multipla lunga, che promette molto, è anche il prodotto su cui il banco incassa di più in proporzione. Tre leg, quattro leg, e la forbice si allarga ancora.

Le varianti di mercato cambiano poco la sostanza e molto la comodità. Il DNB, il «rimborso in caso di pareggio», restituisce la puntata quando l'incontro finisce in parità: è un 1X2 con una gamba neutralizzata, e la quota più bassa che ne deriva è il prezzo di quella protezione. L'handicap sposta il risultato di partenza. Il GG/NG e l'Under/Over non chiedono chi vince, chiedono quanti gol arrivano, e sono i mercati su cui un giocatore che non vuole indovinare il vincitore trova quota con più frequenza. Il cash out chiude la giocata prima che l'evento finisca, e la cifra proposta in quel momento è fissata dall'operatore: è un prezzo, non un diritto.

Il conto che quasi nessuno fa

Qui sta il pezzo di informazione che questa pagina deve dare e che le brochure saltano. Prendiamo un giocatore che sceglie in registrazione un limite di deposito di 100 € a settimana e lo punta per intero, una volta, su un mercato a due esiti con quota 1,90 da entrambe le parti. Il turnover è di 100 € e il margine di quel mercato è di circa il 5 %. Il costo medio atteso di quella settimana è quindi di circa 5 €, in una forbice che va da 0 € nel caso in cui la singola vinca a circa 10 € nel caso in cui perda: il valore centrale è una stima statistica su molte giocate, non un esito garantito per la singola settimana.

Il paragone che rende utile la cifra è con l'offerta. Un bonus di benvenuto con requisiti di puntata non è denaro regalato: è denaro che bisogna far girare, e ogni giro paga lo stesso margine. Un tetto di 50 € su un bonus reale richiede un volume di giocate che moltiplica il costo medio per il numero di giri previsti. Ecco perché la domanda giusta non è quanto vale il bonus, ma quanto costa farlo uscire.

Il palinsesto, che è la vera firma dell'operatore

L'articolo 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi e tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM, e si può scommettere solo su eventi che stanno dentro quel programma approvato. ADM aggiunge gli eventi uno alla volta: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore.

Da qui le differenze tra marchi diventano leggibili. Sisal dichiara nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di calcio, volley, tennis e basket. Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei, la Coppa Italia e la Serie C, più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Eurobet arriva fino agli scacchi, agli eventi di spettacolo — musica, cinema, tv, reality show — e alla politica, elezioni comprese. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions, Premier, F1 e MotoGP. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League. StarCasinò tiene il piede in due scarpe, con le scommesse sui principali eventi italiani e internazionali accanto a slot e Live Casinò.

Fuori da qui c'è un pezzo di offerta che quasi nessuno nomina: l'ippica. La legge tiene separate due cose — le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, dentro la concessione per le scommesse sportive, e i giochi di ippica nazionale con le loro giocate tipo vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté, che richiedono una concessione propria. Se un marchio online offra oggi i totalizzatori di ippica nazionale non risulta. Chi cerca «scommesse ippiche estero» lo faccia sapendo che sta cambiando due variabili insieme: il regime della corsa e il regime dell'operatore.

La normativa: cosa rischia chi resta fuori dal sistema italiano

Qui il tono si abbassa, perché la materia non ammette battute. Offrire gioco a giocatori italiani senza concessione è illegale, e la legge non si ferma all'operatore.

L'inibizione dei siti di gioco non autorizzati si fonda sull'articolo 102, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, e chi fornisce connessioni Internet è tenuto a consultare costantemente l'elenco dei siti inibiti. ADM inibisce i domini che offrono o sponsorizzano gioco illegale reindirizzandoli verso una pagina con un'apposita avvertenza, che segnala come il sito richiesto sia sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per raccogliere giochi in Italia. Il blocco opera a livello DNS e qualche fornitore resta indietro; un provvedimento del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, secondo quanto riportato dalla stampa di settore, e gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini alla volta. Il termine che descrive il risultato è «oscurati», e i mirror ricompaiono nel giro di ore. È una partita a rincorrersi, e chi punta su un dominio appena oscurato sta scommettendo anche sulla propria capacità di ritrovarlo.

Dall'aprile 2026 i siti inibiti sono reindirizzati a sito-inibito-giochi.adm.gov.it al posto del vecchio indirizzo IP statico 217.175.53.72, ma entrambi i metodi restano attivi per un periodo di transizione; l'ultimo elenco dei siti inibiti è aggiornato al 13 ottobre 2026. Chi vuole controllare un dominio lo fa su quell'elenco, non su un motore di ricerca.

Chi paga la violazione dell'obbligo di inibizione

Fornitori di connettività e prestatori di servizi di pagamento che violano l'obbligo di inibizione imposto da ADM rischiano una sanzione amministrativa da 30.000 a 180.000 € per ciascuna violazione accertata, ai sensi dell'articolo 22 del D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41. L'articolo 22, comma 1, prevede inoltre un regolamento, concordato con la Banca d'Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; l'entrata in vigore non è confermata.

Per il fornitore di connettività la sanzione è un rischio d'impresa. Per il giocatore è il segnale che il binario su cui viaggia il suo denaro è quello che lo Stato sta cercando di chiudere.

Il lato del giocatore, che è la parte scomoda

L'articolo 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401 prevede l'arresto fino a tre mesi e un'ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi e scommesse accettati all'estero. ADM, nel comunicato del 28 febbraio 2024, aggiunge la parte che nessun sito estero mette in evidenza: anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. È la regola lato giocatore nella formulazione dell'autorità stessa. L'importo in euro dell'ammenda, e l'esistenza di un procedimento contro un giocatore, non risultano.

Una licenza straniera — Curaçao, Malta, Anjouan — non ha alcun valore in Italia. Non è una questione di solidità del regolatore estero: è che quel titolo non abilita nessuno a raccogliere gioco sul territorio italiano, e chi si affida a una licenza di Curaçao come garanzia sta leggendo un documento che l'ordinamento italiano non riconosce.

Il conto fiscale, che cambia a seconda della sponda

Sui giri d'affari del concessionario si applica l'imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa, prevista dall'articolo 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025: 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Un'identica aliquota riguarda le scommesse a quota fissa sull'ippica con i totalizzatori nazionali, un tempo al 43 % e al 47 %. Una proposta del «Decreto Sport» per portare le due aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non risulta.

Per il giocatore la faccenda si ribalta, ed è la differenza più concreta di questa pagina. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo è a carico del concessionario: è quanto riporta la stampa di settore nel 2024 e nel 2026, con la formula «tassate alla fonte», per cui il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. La conferma su una pagina dell'amministrazione finanziaria non c'è, quindi la chiusura corretta è una sola: prima di contare su quella somma, si parla con un commercialista.

Sulle vincite da siti non autorizzati o esteri la posizione è diversa e va scritta per esteso. L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all'estero, imponibili secondo l'articolo 69 del TUIR per l'intero importo ricevuto e senza deduzioni. In pratica: nessuna ritenuta applicata all'origine e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730, con l'aliquota IRPEF applicata che non risulta. Il risultato pratico è che il giocatore diventa il sostituto di se stesso, e la somma che ha in tasca è lorda. Vale la stessa chiusura: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.

La pubblicità, e perché un bonus non è pubblicità

Il Decreto Dignità, articolo 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla legge 96/2018, è in vigore. ADM lo riprende il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». La vigilanza è di AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e non inferiore a 50.000 € per violazione. Il decreto stesso, all'articolo 3, lett. l), promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve il gioco sicuro e responsabile, e alla lett. m) consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo; l'articolo 15, comma 3 va nella stessa direzione.

Nella pratica recente: AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia UE sono pendenti, il C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e il C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. Un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 proponeva di rimuovere il divieto per la pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni: l'esito non risulta, e alla data di verifica il divieto è in vigore. ADM ricorda infine che pubblicizzare operatori privi di concessione può comportare per i media, oltre alle conseguenze penali, specifici provvedimenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Da qui una conseguenza che sorprende molti lettori. Il divieto colpisce la pubblicità, non l'esistenza di un bonus: un bonus di benvenuto può esistere e venire descritto, ma nessun operatore può reclamizzarlo come farebbe con un prodotto qualsiasi. E non esiste un tetto statale ai bonus né un tetto ai requisiti di puntata. Importi, rigioco e quota minima vengono dai termini di ciascun operatore, e da nessun'altra parte.

Che cosa si può davvero giocare, e con quali soldi

L'articolo 6, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 elenca i giochi offribili a distanza con concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo. Le vincitrici del bando possono gestirne uno o più per un massimo di nove anni, senza rinnovo, e tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l'impegno ai limiti di deposito che ADM fissa nel bando.

Il betting exchange merita una riga a parte perché è la categoria che il giocatore italiano conosce meno. L'articolo 6, comma 1, lett. e) e l'articolo 2, lett. u) lo ammettono come gioco separato: il giocatore può fare la parte del puntatore o del banco, e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull'exchange italiano, come una puntata minima «back» di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 riferisce che sul giocatore non grava nulla sulle vincite, con il prelievo a carico del concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non risulta; Betfair è descritto come il primo, con la concessione 16028.

Gli eventi simulati hanno una definizione legale propria — l'articolo 2, lett. v) li descrive come eventi sportivi, ippici e di altro tipo generati al computer, mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato — e rientrano nella concessione per le scommesse sportive; i siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali». Il loro prelievo è del 24,5 % sull'importo raccolto al netto delle vincite restituite.

Sui soldi il quadro è più stretto di quanto si creda. L'articolo 13, D.Lgs. 41/2024, regola i punti vendita ricariche, di cui ADM tiene un registro tra tabaccai e ricevitorie: ricaricano il conto online solo su richiesta dell'intestatario dopo identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale; non possono pagare vincite né erogare saldo, e l'iscrizione al registro costa 100 € l'anno. Tra i binari che le pagine di confronto mostrano presso i concessionari ADM ci sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in tabaccheria; l'elenco di ciascun operatore sta nei suoi termini. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione è aperta, e nessuna norma che nomini binari approvati risulta.

Il quadro giurisprudenziale, che non è chiuso

La Corte di cassazione compie nel dibattito pubblico, e nelle ricerche dei lettori, un ruolo che merita una precisazione: non esiste una pronuncia che renda lecito giocare su un sito estero. Esistono filoni diversi su cosa accade quando l'operatore è straniero, sul rapporto contrattuale tra giocatore e bookmaker estero e sulla sorte delle somme, ma il perimetro legislativo descritto sopra non cambia per effetto di una sentenza. Chi cerca una scorciatoia giurisprudenziale sta cercando una cosa che questa pagina non può garantirgli.

Resta il punto che chiude il cerchio. ADM blocca dal 2007 i siti web privi delle autorizzazioni previste e indica che solo i titolari di concessione possono offrire gioco a distanza con vincite in denaro. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non figurano tra le 52 righe dell'elenco al 25 ottobre 2026. Non figurarci non è una condanna: è semplicemente l'unico fatto verificabile che un lettore ha in mano.

I dieci concessionari, uno per uno

Da qui in avanti si parla solo di operatori con concessione. Non per purismo: per il motivo pratico che su questi si possono verificare numero, titolare, palinsesto e strumenti di tutela, e su tutti gli altri no.

Lottomatica: il catalogo che si appoggia alla casa madre GBO

Il numero 16010 è intestato a Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa sigla che sta dietro un'azienda con una storia lunga nel gioco italiano. Sul versante sportivo l'app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita in diretta e scommettere live. È una copertura che punta sulla profondità del calcio e sull'intrattenimento motoristico più che sull'eclettismo.

Il marchio non entra nella lista dei dieci per il bonus più ricco, che non compare nella sua documentazione, ma per la solidità del pacchetto: concessione verificabile, palinsesto ampio, streaming integrato. Il live senza streaming è una scommessa alla cieca su un evento che si sta svolgendo; con lo streaming cambia natura.

Chi cerca il secondo schermo mentre guarda la partita trova qui la combinazione più comoda. Chi vuole un mercato esotico — un campionato sudamericano di seconda fascia, una competizione di nicchia — deve guardare altrove.

AdmiralBet: la registrazione più rigorosa del gruppo

Admiral Bet S.r.l. opera con la concessione 16048. La parte che colpisce nei suoi termini non è il palinsesto ma la procedura di apertura: registrazione classica con fronte e retro di un documento valido in .pdf, .jpg o .png, oppure SPID di livello 2 con codice temporaneo e importazione automatica dei dati. È un imbuto volutamente stretto.

Sul gioco responsabile la stessa pagina è la più esplicita del campione. In registrazione si impostano un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. L'autoesclusione si declina in periodi di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato con effetto su tutte le piattaforme autorizzate in Italia, e dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o resta indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Il costo di questa architettura è la frizione all'ingresso. Chi vuole provare un sito in tre minuti con una carta prepagata e nessun documento trova qui un ostacolo. Il vantaggio è che il conto che si apre è un conto con dei freni già montati.

William Hill: il benvenuto che cambia a seconda di come entri

William Hill Malta Plc, concessione 16044. Il Benvenuto Sport di questo operatore ha una struttura che vale la pena leggere con attenzione, perché premia il metodo di identificazione. Chi si registra con SPID riceve subito un Bonus Sport da 10 €; chi sceglie la registrazione manuale ha invece un bonus di verifica da 5 €, accreditato dopo l'invio dei documenti entro 96 ore.

È un incentivo dichiarato a usare l'identità digitale, e ha una logica che va oltre il marketing: un conto aperto con SPID è un conto già validato, senza il rischio di sospensione dopo 30 giorni e con i prelievi liberi da subito. Il bonus più basso per chi sceglie la via manuale non è un dispetto, è il prezzo del controllo in più che l'operatore deve fare a mano.

La finestra delle 96 ore è il termine che morde. Chi si registra di fretta, non trova i documenti e li manda una settimana dopo ha già perso il bonus di verifica.

StarCasinò: il casinò che ha aggiunto il banco delle scommesse

Azzurri Limited, concessione 16026. L'app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, accanto alle slot e al Live Casinò. Il baricentro del prodotto resta il casinò, e la scommessa sportiva è un reparto dentro un negozio più grande.

Per chi cerca un bookmaker puro, con un palinsesto profondo e mercati specialistici, questa non è la porta giusta. Il marchio ha però un pregio concreto: un solo conto per due prodotti, senza dover gestire due depositi e due procedure di identificazione. Chi alterna una giocata sul calcio a una sessione alle slot trova qui la strada più corta, mentre chi vuole solo scommettere e confrontare quote non ha motivo di passare di qui.

Planetwin365: la copertura calcistica italiana più fitta

Pwo S.p.a., concessione 16007. Il palinsesto dichiarato copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

La Serie C nella lista è il dettaglio che distingue davvero. Molti bookmaker si fermano alla Serie B, e chi segue un girone di terza serie sa cosa significa dover cercare altrove una quota che non esiste. Aggiungere 20 tipologie di sport significa anche che il tennis minore, il volley e il basket europeo hanno un posto in palinsesto invece di essere riempitivi.

Il rovescio della medaglia di un catalogo così costruito è la dispersione: chi cerca un unico evento di grande richiamo lo trova, ma chi vuole un mercato specialistico su uno sport minore deve scavare in una lista molto lunga. È un sito che premia chi sa già cosa sta cercando.

NetWin: il bonus reale con il tetto più basso del gruppo

Netwin Italia S.p.a., concessione 16035. L'offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. La formula è quella che un giocatore riconosce subito: percentuale alta, tetto basso.

La combinazione dice molto sulla clientela che l'operatore cerca. Un 100 % su un massimo di 50 € è un buono d'ingresso: serve a far provare il sito, non a finanziare un giocatore strutturato. Il requisito del conto verificato prima dell'accesso all'offerta ha una conseguenza pratica: la sequenza è registrazione, identificazione, deposito — e chi inverte l'ordine perde il bonus.

Sul costo reale dell'offerta valgono considerazioni generali. Un bonus «reale» è denaro che va fatto girare secondo i requisiti di puntata dell'operatore, e ogni giro paga il margine del mercato su cui si gioca. Il tetto di 50 € limita la perdita potenziale, non il lavoro necessario per liberare la somma.

Betfair: la porta italiana del betting exchange

Betfair Italia S.r.l., concessione 16028. L'app propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e i mercati combo, con una sezione Supercombo che raccoglie combo e mercati unici a quote maggiorate.

Il vero motivo per guardare questo marchio è però un altro, e sta nella legge piuttosto che nell'app: Betfair è il nome associato allo scambio, il gioco a quota fissa con interazione diretta tra giocatori ammesso dall'articolo 6, comma 1, lett. e). In quel formato il concessionario non fa il banco, mette in contatto anonimo le due parti, e il giocatore può trovarsi a fare la parte del puntatore o del banchiere. La documentazione riportata indica regole proprie per i conti italiani, come una puntata minima «back» di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e la stampa di settore riferisce che sul giocatore non grava alcunché sulle vincite, con il prelievo sul concessionario.

Per chi ha sempre giocato contro il banco, il cambio di prospettiva è sostanziale: si può offrire una quota invece di accettarla. Il rovescio è la curva di apprendimento e la responsabilità implicita nel fare il banchiere — una posizione che molti giocatori non hanno mai ricoperto.

Eurobet: lo scaffale più largo, fino alle elezioni

Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, concessione 16012. Il palinsesto va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, e arriva a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni incluse.

Gli scacchi e le elezioni non interessano a quasi nessuno, ed è proprio per questo che sono una dichiarazione: questo operatore preferisce avere l'evento in più piuttosto che lasciare un cliente senza risposta. Il modello somiglia più a un grande magazzino che a una boutique.

Chi punta su mercati che altrove non trova — un torneo di scacchi, un premio cinematografico — qui ha una probabilità concreta di trovare un prezzo. Chi cerca la forbice più stretta sui cinque campionati che contano guarda le quote e non lo scaffale.

Sisal: la profondità live e il cash out in vetrina

Sisal Italia S.p.a., concessione 16020. L'app indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. L'accesso al conto gioco è possibile anche con Touch ID.

Sul catalogo dei mercati la lista è quella dei giocatori abituali: la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal, le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. Il cash out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca, e va detto con precisione che cosa è: la cifra proposta in quel momento è fissata dall'operatore, ed è un prezzo che si accetta o si rifiuta, non un diritto del giocatore.

Un catalogo da 15.000 eventi live ha un effetto collaterale che vale la pena nominare. Più partite si possono seguire in diretta, più facile è giocare d'impulso mentre la partita scorre, e il cash out esiste anche per quel momento. Gli strumenti di autolimite di questo operatore non compaiono nella sua scheda: chi apre un conto qui fa bene a impostarli in registrazione, prima di avere un motivo per non farlo.

bet365: la copertura che viene dal partner globale

Hillside (New Media Malta) Plc, concessione 16030. Il marchio si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.

L'accoppiata tra calcio inglese e ippica è una firma precisa, e il resto della lista — freccette, boxe, golf — conferma un pubblico che gioca con continuità più che con l'entusiasmo di un singolo torneo. A settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup, un formato di ping pong professionistico, e la stampa di settore indica questo marchio come primo partner: un assaggio di quanto il palinsesto approvato possa estendersi in direzioni inattese.

Sul versante della tutela è il più esplicito del campione: periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e autoesclusione, con il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22 indicato per i residenti in Italia. Chi cerca un bookmaker con un catalogo internazionale e una pagina di strumenti scritta senza giri di parole trova qui l'equilibrio più solido del gruppo.

Domande frequenti

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Il rischio principale è l'assenza di protezione. Un operatore senza concessione ADM non è collegato al RUA, quindi un'autoesclusione non lo raggiunge, e non è soggetto agli obblighi sui limiti e sul canale di contatto. A questo si aggiungono il blocco DNS e, come ADM dichiara, la sanzione penale prevista per il partecipante.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si controlla l'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM e intitolato per sito .it, con il numero di concessione accanto al titolare. La ricerca va fatta per concessione e non per logo, perché il concessionario spesso non porta il nome del marchio. Attenzione: quell'elenco non dice a quali giochi il sito sia abilitato.

Che cos'è il RUA e come funziona l'autoesclusione?

Il RUA è il Registro Unico degli Autoesclusi, attivo dal 2018. Chi vi si iscrive viene bloccato da tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e dai punti vendita sul territorio, indipendentemente dal concessionario presso cui ha fatto richiesta. I periodi e le modalità sono quelli che i termini degli operatori e la pagina ADM descrivono.

Che cosa vieta il Decreto Dignità in materia di pubblicità delle scommesse?

Vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, su giochi e scommesse con vincite in denaro, su qualunque mezzo e anche su internet. La vigilanza è di AGCOM, con sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e non inferiore a 50.000 €. Il divieto riguarda la pubblicità, non l'esistenza di un bonus.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Il giocatore sceglie in registrazione un limite settimanale o mensile, e gli operatori chiedono anche limiti su ricarica, spesa e tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Una riduzione ha effetto immediato; un aumento richiede un'attesa di sette giorni. La cifra che ADM fissa nel bando di gara non risulta nell'elenco pubblico.

Questo contenuto è stato creato dal team di Schedine Multiple.

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